Chirurgia estetica

Henry Moore

Henry Moore "l'inesorabilità del corpo" (nudo sdraiato, 1939)

 

Il paziente ideale in chirurgia estetica è quello che si rivolge a noi con una idea mirata ad una specifica zona da trattare, con un problema reale, che sia riconoscibile non solo dal paziente ma anche da altri osservatori.

Eliminando il problema, riusciamo in questi casi ad ottenere quasi sempre la soddisfazione del paziente dandogli un grande e duraturo beneficio psicologico.

Turbamenti più gravi, meno mirati e indefiniti, generiche ed ossessive non accettazioni del proprio fisico, con idea prevalente di essere portatori di difetti, spesso altamente invalidanti sotto il profilo psicologico (dismorfofobia o dismorfopatie soggettive multiple), devono sospettare problematiche più ampie, di esclusiva natura emotiva e perciò risolvibili o almeno ben migliorabili, solamente con altre specialità mediche (psicologia-psichiatria) ma non con la chirurgia estetica, che deve essere in questi casi evitata, perchè  porterebbe a nessun giovamento per la persona o addirittura a ripercussioni negative anche gravi a causa della inevitabile conseguente insoddisfazione.

La dismorfofobia come entità clinica venne per la prima volta introdotta dallo psichiatra Morselli nel 1886, solo moltissimi anni dopo, nel 1987, l'Associazione degli psichiatri americani l'ha riconosciuta sul Dsm-III (Diagnostic and statistical manual of mental disorders) come sindrome autonoma sotto il nome di "Body dismorfic disorder" (BDD) o disturbo del dismorfismo corporeo.

Per poter porre diagnosi di  BDD deve esserci una preoccupazione intensa per un difetto estetico in realtà inesistente o irrilevante e cioè "visto" allo specchio solo dal paziente e non visibile da terze persone e dallo specialista in chirurgia plastica, che in questo caso deve soprassedere all'intervento.

In tutti gli altri casi.... via libera alla Chirurgia Estetica!

Il Dott. Daniele Gandini, su richiesta specifica del/della paziente o in casi in cui l'indicazione clinica lo possa prevedere, può avvalersi di specifica Consulenza Psicologica di fiducia da parte della D.ssa Katia Piccini, Psicologa (Solo su appuntamento al numero 342 533 1974) con  studio in:

- Lungarno Sidney Sonnino 9, 56125, Pisa