Chirurgia della mano

Madonna del parto

Piero della Francesca, Madonna del parto (Monterchi), particolare

Correzione di sindattilia e polidattilia

La sindattilia, è la fusione congenita di due o più dita;  può interessare solo la cute e tessuti molli ma anche le ossa. L'intervento correttivo consiste nella separazione dei raggi fusi insieme per mezzo di incisioni a linea spezzata e, spesso con l'utilizzo di innesti cutanei prelevati dalle regioni inguinali. Se l'intervento viene eseguito in età pediatrica richiede una breve anestesia generale;  Nella polidattilia (dita sovrannumerarie), che è la deformità congenita piu frequente in assoluto, il dito in più può essere solo un abbozzo ma anche un dito perfettamente formato e funzionale. L’asportazione delle dita sovrannumerarie deve essere eseguita sempre dopo attenta valutazione clinica e radiologica preoperatoria

Correzione malattia di Dupuytren (contrattura dell'aponevrosi palmare)

Intervento volto a rilasciare la contrattura fibrosa che può formarsi a livello del palmo della mano mediante rimozione delle corde e dei noduli fibrosi patologici; ha una durata di circa un’ora e si esegue in anestesia plessica (ascellare). La malattia di Dupuytren è progressiva e, se non operata evolve lentamente dal semplice nodulo aponeurotico del palmo della mano a vere e proprie retrazioni in flessione delle dita, altamente invalidanti. Dopo l'intervento va portata una fasciatura elastica imbottita per circa otto giorni dopodichè saranno rimossi i punti; in casi molto avanzati può essere necessario mettere anche degli innesti cutanei.

Intervento per sindrome del tunnel carpale (decompressione del nervo mediano al polso

Consiste in una incisione a livello del polso, e nella liberazione del nervo mediano compresso dal legamento traverso del carpo; è un intervento abbastanza rapido (15 minuti circa) e si può fare in anestesia locale. I sintomi clinici della sindrome del tunnel carpale sono generalmente perdita di sensibilità alle prime tre dita della mano e successiva perdita di forza alla prensione. Prima dell'intervento va fatto, di solito in neurologia, un esame chiamato "velocità di conduzione" del nervo mediano per avere conferma del danno da compressione sul nervo al polso.

Per quanto riguarda altre patologie inerenti la mano (mano traumatica acuta ed esiti, mano reumatoide, dito a scatto, subamputazioni, ecc...) è necessario rivolgersi allo Specialista in Chirurgia della Mano