Dott. Daniele Gandini

RINOPLASTICA PER DEFORMITA' DEL NASO

Rinoplastica per Deformità del nasoIn caso di deformità della piramide nasale per cause congenite, di sviluppo o traumatiche è possibile intervenire con una rinoplastica osteo-cartilaginea, cioè con un rimodellamento del naso sia a livello delle ossa proprie del dorso nasale che della punta cartilaginea; l'eventuale gibbo osseo al dorso viene rimosso con uno scalpello attraverso delle incisioni all'interno del naso; sarà inoltre eseguita una frattura alla base delle ossa nasali per riposizionarle e dare al naso un aspetto gradevole e proporzionato; l’intervento si esegue preferibilmente in anestesia generale, dura circa un’ora e necessita generalmente di una notte di ricovero; per circa dieci giorni dovrà essere portato un gessetto di contenimento al naso fissato con dei cerotti; i tamponi nasali saranno invece rimossi dopo tre giorni (cinque se viene fatta anche una settoplastica). 

E' un intervento che non provoca dolore postoperatorio, dato che oltre all'anestesia generale, viene sempre eseguita una anestesia locale a lunga durata.

Può succedere, anche dopo una rinoplastica ben eseguita, che la funzione respiratoria risulti un po compromessa; questo può dipendere dall'edema delle mucose, da una alterazione dei muscoli alari, da lieve depressione delle pareti per l'osteotomia delle ossa nasali; si tratta di fenomeni temporanei e risolvibili col tempo ed eventualmente con adeguate terapie mediche locali.

Le cicatrici dell'intervento saranno invisibili perché praticate all’interno delle narici; in casi particolari può essere necessario eseguire una rinoplastica cosiddetta aperta (open rhinoplasty) con cicatrice esterna alla base della columella nasale, cicatrice che comunque risulterà anch’essa praticamente invisibile.

Prima dell’intervento, saranno richieste dal chirurgo alcune foto formato 1:1 (grandezza reale) in bianco e nero su sfondo scuro, sulle quali sarà pianificato con il paziente il progetto dell’intervento al naso con le modifiche da fare.

L'orientamento attuale è quello di modellare il naso senza eccessi, nel rispetto delle caratteristiche e delle proporzioni del viso del paziente.

Nelle rinoplastiche cosiddette secondarie, cioè di revisione di precedenti interventi, può essere necessario utilizzare piccoli innesti di cartilagine prelevati dall'orecchio, dal setto o dalle coste.

In caso di concomitanti problemi di respirazione nasale, nel contesto della rinoplastica estetica può essere fatta anche una settoplastica o una turbinectomia, volte a ripristinare una adeguata capacità respiratoria, risparmiando così al paziente lo stress di un altro intervento. Spesso infatti ad una deformità della piramide nasale corrisponde una deviazione settale (il naso va dove va il setto....).

Il risultato definitivo di una rinoplastica si avrà dopo almeno 6-8 mesi dall'intervento.


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