Dott. Daniele Gandini

Lifting

LIFTING VISO E COLLO

LiftingIn caso di rilasciamento della cute e dei muscoli del viso e del collo. È possibile intervenire con una cosiddetta ritidectomia facciale, cioè con un lifting della regione cervico-facciale; è preferibile fare questo intervento in anestesia generale o, al limite in sedazione profonda e trattenere il paziente ricoverato per almeno una notte. Le cicatrici residue saranno poco visibili perchè fatte all'interno dei capelli e al margine dell'orecchio. L’intervento dura circa tre ore e alla fine vengono posizionati due drenaggi laminari a caduta, o in casi particolari in aspirazione, che sono poi rimossi dopo dodici ore, alla dimissione del paziente.
Il risultato definitivo sarà apprezzabile dopo circa 10-15 giorni, alla risoluzione dell’edema e delle possibili ecchimosi sottocutanee postoperatorie.
A volte è possibile limitarsi a dei minilifting settoriali, a carico solamente del collo, della regione centro-facciale o delle sole regioni temporale e frontale.

Il lifting del viso è un intervento delicato nel quale va fatta molta attenzione a non danneggiare importanti strutture nervose e vascolari presenti nella regione.

LIFTING DELLE COSCE

Questo intervento è indicato per rimuovere eccedenze di cute e tessuto adiposo a livello dell’interno delle cosce.
L’intervento consiste nell’asportazione di una losanga di cute e tessuto adiposo a livello inguinale e nell’ancoraggio del lembo cutaneo inferiore ai muscoli adduttori (interni) della coscia.

Le cicatrici residue sono posizionate nella piega inguinale, ma nel tempo, per gravità possono dislocarsi un po verso il basso.
In caso di eccedenze di tessuto molto importanti, come ad esempio nelle persone dimagrite molto, può essere necessario fare anche una asportazione verticale di tessuto, con conseguente cicatrice verticale all’interno delle cosce, che però viene generalmente ben accettata a causa della sua scarsa visibilità.
A volte può essere necessario abbinare una liposuzione superficiale della zona.
L’intervento si esegue in anestesia generale e dura circa tre ore; richiede almeno una notte di ricovero ed il posizionamento di due drenaggi in aspirazione per almeno 12 ore.

Come in quasi tutti gli interventi di chirurgia plastica, potrà residuare una alterazione della sensibilità della zona, che però generalmente tende a regerdire nei mesi successivi all'intervento.

Possibili complicanze locali sono il sanguinamento, le raccolte sierose o una sofferenza localizzata (necrosi) della cute alla radice della coscia.

Questo intervento, da considerarsi di chirurgia maggiore, deve sempre prevedere presidi e/o farmaci atti a ridurre il rischio di complicanze di tipo tromboembolico, (pressoterapia con gambali pneumatici sotto al ginocchio e/o profilassi perioperatoria con eparina calcica sottocute.

LIFTING DELLE BRACCIA

Come per il lifting delle cosce, anche questo è un intervento che consente di eliminare la pelle ed il grasso sottocutaneo eccedenti, che spesso possono residuare all'interno e posteriormente alle braccia ad esempio a seguito di grandi dimagrimenti; per modesti cali di peso, infatti, il problema può essere risolto anche solo con una liposuzione; per  importanti eccessi di pelle a livello delle braccia, sarà però necessario procedere con una asportazione a losanga a tutto spessore a livello della superficie postero-mediale del braccio, con una cicatrice residua che generalmente si estenderà dal gomito alla regione ascellare
La durata dell’intervento è di circa 2 ore e viene solitamente eseguito in anestesia generale.

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