Lifting

Lifting viso e collo

LiftingIn caso di rilasciamento della cute e dei muscoli del viso e del collo. È possibile intervenire con una cosiddetta ritidectomia cervico-facciale, cioè con un lifting della regione del viso e del collo; è preferibile fare questo intervento in anestesia generale o, al limite in sedazione profonda e trattenere il paziente ricoverato per almeno una notte. Le cicatrici residue saranno poco visibili perchè fatte all'interno dei capelli e al margine anteriore e posteriore dell'orecchio. L’intervento dura circa tre ore (circa 4 e mezzo se vengono fatte anche le palpebre) e alla fine vengono posizionati due drenaggi in aspirazione, che sono poi rimossi la mattina dopo, alla dimissione del paziente. Il paziente dovrà quindi tenere per qualche giorno una fasciatura elastica attorno al viso che potrà rimuovere da solo e lavarsi i capelli lasciando poi le suture scoperte, senza cerotti
Il risultato definitivo sarà apprezzabile dopo circa 10 giorni, alla risoluzione dell’edema e delle possibili ecchimosi postoperatorie (piccole macchie della pelle da ematoma sottocutaneo).  I punti di sutura saranno rimossi dopo circa 4 giorni (palpebre) e 8-9 (orecchio, cuoio capelluto e collo).

A volte è possibile limitarsi a dei minilifting settoriali, a carico solamente del collo, della regione centro-facciale o delle sole regioni sopraccigliari e temporali.

Il lifting del viso è un intervento delicato nel quale va fatta molta attenzione a non danneggiare importanti strutture, soprattutto nervose, presenti nella regione.

Lifting delle cosce

Questo intervento è indicato per rimuovere eccedenze di cute e tessuto adiposo a livello dell’interno delle cosce.
L’intervento consiste nell’asportazione di una losanga di cute e tessuto adiposo a livello inguinale e nell’ancoraggio del lembo cutaneo inferiore ai muscoli adduttori (interni) della coscia.

Le cicatrici residue sono posizionate nella piega inguinale, ma nel tempo, per gravità possono a volte dislocarsi un po verso il basso.
In caso di eccedenze di tessuto molto importanti, come ad esempio nelle persone dimagrite molti chili, può essere necessario fare anche una asportazione verticale di tessuto, con conseguente cicatrice verticale all’interno delle cosce, che però viene generalmente ben accettata a causa della sua scarsa visibilità.
A volte può essere necessario abbinare una liposuzione superficiale della zona che favorirà un ulteriore retrazione della cute.
L’intervento si esegue in anestesia generale (o spinale) e dura circa due ore; richiede preferibilmente una notte di ricovero ed in alcuni casi il posizionamento di due drenaggi in aspirazione per almeno 12 ore.

Come in quasi tutti gli interventi di chirurgia plastica, potrà residuare una alterazione della sensibilità della zona, che però generalmente tende a regerdire nei mesi successivi all'intervento.

Possibili complicanze locali sono il sanguinamento, le raccolte sierose o una sofferenza localizzata (necrosi) della cute alla radice della coscia (possibile nei fumatori o nei diabetici).

Questo intervento, da considerarsi di chirurgia maggiore, deve sempre prevedere presidi e/o farmaci atti a ridurre il rischio di complicanze di tipo tromboembolico, (pressoterapia con gambali pneumatici sotto al ginocchio o profilassi perioperatoria con eparina calcica sottocute.

Lifting delle braccia

Come per il lifting delle cosce, anche questo è un intervento che consente di eliminare la pelle ed il grasso sottocutaneo eccedenti, che spesso possono residuare all'interno delle braccia ad esempio a seguito di grandi dimagrimenti; per modesti cali di peso, infatti, il problema può essere risolto anche solo con una liposuzione; per eccessi importanti, sarà però necessario procedere con una asportazione di una losanga di cute a tutto spessore a livello della superficie postero-mediale del braccio, con una cicatrice residua che si estenderà dal gomito alla regione ascellare
La durata dell’intervento è di circa 2 ore e viene solitamente eseguito in anestesia generale.