Con questo intervento si riescono a livellare e quindi a migliorare esteticamente le irregolarità cutanee come ad esempio le cicatrici in esiti di acne giovanile del viso.
Viene eseguito con una fresa diamantata collegata ad una turbina; è consigliabile eseguirlo in anestesia generale per poter lavorare, soprattutto al viso, con il paziente perfettamente immobile.
Per evitare le cosiddette discromie, cioè differenze di colore, è consigliabile, anche nel caso di trattamento di aree cicatriziali limitate, di estendere la dermoabrasione a tutta l'area anatomica, cioè alla cosiddetta unità estetica (ad esempio tutta la guancia o tutta la fronte).
Dopo l'intervento, le zone che saranno temporaneamente senza epitelio, saranno coperte con garze vaselinate e pomata antibiotica; la guarigione avverrà per riepitelizzazione spontanea nel giro di alcuni giorni.
Nei mesi successivi a questo intervento bisogna evitare l'esposizione al sole o lampade abbronzanti. La cute si manterrà arrossata per circa uno-due mesi per poi schiarire e tornale alla normalità; nelle prime settimane dopo una dermoabrasione si consiglia di applicare spesso delle buone creme idratanti ipoallergeniche (preferibilmente di tipo termale) alternate con l'utilizzo di acqua termale spray con effetto idratante e rinfrescante.