Chirurgia plastica

ADDOMINOPLASTICA PER PTOSI ADDOMINALE

Con questo intervento si asporta la cute ed il pannicolo adiposo sottocutaneo prominente che sono in eccesso a livello addominale, come conseguenza o di perdita di peso o post gravidanza; l’intervento, che viene fatto in anestesia generale, consiste nell’asportazione di una losanga a tutto spessore, di cute e grasso sottocutaneo, con cicatrice residua sovrapubica, che si estende da una spina iliaca all’altra.
Spesso in questo intervento è necessario riposizionare l’ombellico, dove residuerà perciò una piccola cicatrice intorno.

Eventuali smagliature presenti sulla cute dell'addome saranno ridotte di numero a causa dell'asportazione di quelle all'interno della losanga cutanea da rimuovere, le altre miglioreranno per effetto della tensione ma non spariranno del tutto.

In questo intervento, a causa della possibile presenza di cedimento della parete addominale, può essere utile una plicatura delle fasce dei muscoli retti addominali ed eventualmente degli obliqui, per ridare tono e contenzione alla parete stessa.

La durata di questo intervento è mediamente di tre ore, vengono posizionati almeno due drenaggi in aspirazione che saranno rimossi dopo 12-24 ore; il paziente dovrà poi portare una pancera elastica per almeno due-tre settimane.
Questo intervento, da considerarsi di chirurgia maggiore, deve prevedere, in soggetti con fattori di rischio, presidi e/o farmaci atti a ridurre l'insorgenza di complicanze di tipo tromboembolico (pressoterapia arti inferiori con gambali pneumatici e/o profilassi perioperatoria con eparina calcica sottocute.